LEVERAGE THE INTANGIBLE ASSETS

|FASHION|


Il Sistema Moda Italiano, aggregazione di abbigliamento, tessile, gioielleria, calzature, pelletteria e concia, è una delle eccellenze del Made in Italy, evidenza provata dai risultati economici e soprattutto dal posizionamento riconosciuto a livello internazionale alle aziende operanti nel settore.

Componente fondamentale del tessuto economico e manifatturiero italiano, la filiera del tessile-moda ha generato nel 2013 un fatturato superiore ai 50 miliardi di euro, oltre la metà proveniente dall'export, attraverso l’attività di circa 50mila aziende che contano oltre 410mila addetti. Nonostante la congiuntura economica attuale, una delle più delicate degli ultimi decenni, il settore mostra segnali positivi e nel 2014 può superare la quota di 52,5 miliardi di euro di fatturato. I miglioramenti sono previsti in maniera trasversale all’intera filiera, sia nei comparti più a monte sia in quelli più a valle. A guidare l’incremento del fatturato complessivo nel 2014 l’export, previsto vicino ai 29 miliardi di euro (+5,6% sul 2013) con una quota pari al 55% del fatturato complessivo e orientato, oltre ai sempre più importanti mercati asiatici, nuovamente verso Europa, USA e Canada.
La filiera del tessile-moda è caratterizzata dalla presenza di importanti asset per il nostro Paese, elementi spesso intangibili come il know-how presente nelle persone, la capacità innovativa e creativa che sono riconosciuti ai prodotti delle aziende italiane nei mercati internazionali. Il marchio costituisce un formidabile veicolo di tutti questi valori specialmente nel contesto economico attuale.

Da tenere poi in grande considerazione, sia per i volumi generati sia per il numero di imprese attive, è la gioielleria Made in Italy. I principali trend emergenti come il progressivo invecchiamento della popolazione nei mercati maturi, che provocherà un incremento di consumatori ad alto reddito che si rivolgono all’alta gioielleria, dove i margini sono più elevati unito all’evoluzione del gusto dei consumatori sui mercati emergenti, che sta via via convergendo verso i segmenti di fascia alta, rappresentano un’occasione unica per valorizzare know-how, creatività tipici dei gioielli Made in Italy. Se adeguatamente anticipate, quindi, le future evoluzioni del mercato costituiscono un’importante occasione di sviluppo per molti brand italiani che oggi non stanno valorizzando completamente il proprio potenziale.

Altri comparti di rilievo del Sistema Moda Italiano sono senza dubbio costituiti dalla pelletteria e dalle calzature. Questi due settori infatti sono storicamente tra i più redditizi dell’intero Sistema e godono di grande popolarità sui mercati internazionali, due elementi che possono costituire un vero e proprio punto di ri-partenza per molte piccole e medie imprese eccellenti del nostro territorio.
Nonostante ogni comparto del fashion Made in Italy sia caratterizzato da proprie specificità si possono leggere trasversalmente alcuni bisogni comuni che possono tramutarsi in importanti opportunità di crescita e sviluppo. In particolare, guardando allo sviluppo del settore ed alle prospettive di cambiamento occorre porre grande attenzione ai mercati emergenti nell’ottica di avviare processi strutturati di internazionalizzazione dei marchi aziendali posizionandoli in maniera consistente rispetto all’evoluzione dell’atteggiamento del consumatore.

L’approccio a nuovi consumatori deve essere guidato da chiare strategie di marchio che permettano alle eccellenze del fashion Made in Italy di anticipare le tendenze nei mercati target e, attraverso adeguate iniziative di promozione, fare leva sulle unicità che caratterizzano i prodotti Made in Italy in tutto il mondo.